Consigli di classe

 

La programmazione didattica, concordata nelle riunioni di progettazione per materia, è coordinata poi nei singoli Consigli di classe. La programmazione dovrà essere necessariamente trasversale e caratterizzata dalla flessibilità, in base alla situazione della classe, alle potenzialità degli studenti e dalla trasparenza nell’esplicitazione degli obiettivi, dei criteri di verifica, dei metodi e degli strumenti. 

I responsabili delle aree disciplinari traducono gli obiettivi educativi stabiliti dal Collegio in obiettivi disciplinari per classi parallele, pianificando il lavoro da svolgere nelle varie classi.

La verifica del processo di apprendimento avviene attraverso la somministrazione frequente di prove formative e sommative.

Il Consiglio di Classe è sovrano nella valutazione degli alunni negli scrutini finali e di ammissione agli esami di Stato e deve seguire criteri comuni nello svolgimento degli scrutini al fine di evitare situazioni di non omogeneità e squilibrio all’interno dell’Istituto.

Il  CdC  inoltre, pur assicurando nel corso dell’anno scolastico sostegno agli studenti in difficoltà, in sede di valutazione finale dovrà guardare al raggiungimento degli obiettivi didattici minimi prefissati.

Nel formulare le valutazioni finali i docenti devono tener conto anche dei risultati conseguiti dagli studenti nelle attività di recupero.

Coordinatore di classe

 

Vincoli e compiti:

 

Sul piano organizzativo

 

  •         Presiede, su delega del Dirigente scolastico (art. DPR 416/74), le riunioni del Consiglio di classe e sovrintende la stesura del  verbale
  •         Coordina i rapporti tra i docenti della classe in ordine alla programmazione delle attività didattiche e alla distribuzione equilibrata dei carichi di lavoro, in classe e a casa, degli studenti
  •         Raccoglie la documentazione di tutte le attività svolte dalla classe. Fa da raccordo tra i colleghi del consiglio e il gruppo classe degli studenti
  •         Per le classi quinte  coordina la redazione del documento di classe da protocollare entro il 15 maggio per l’esame di Stato
  •         Controlla assenze, ritardi, uscite anticipate degli studenti, contattando le famiglie direttamente o tramite il Dirigente Scolastico

 

 

Sul piano formativo ed educativo

 

  •         E’ tutor del gruppo classe rispetto alle dinamiche relazionali. E’ garante del piano formativo concordato tra i docenti della classe. Monitora l’andamento delle dinamiche  del gruppo
  •         E’ punto di riferimento per i genitori rispetto alla situazione relazionale della classe, conduce le assemblee con le famiglie e tiene i rapporti con i rappresentanti dei genitori 
  •         Conduce discussioni/dibattiti con gli alunni  all’interno della classe  in modo da trovare soluzioni o porsi come mediatore dei conflitti
  •         Organizza il gruppo classe degli studenti, valorizza i rappresentanti degli studenti, periodicamente fa il punto della situazione. Segue e si informa sull’andamento delle assemblee di classe degli studenti

 

 

 

Coordinatori di materia/dipartimento

Il Dipartimento è una delle articolazioni attraverso cui il collegio dei docenti si organizza nello svolgimento delle sue funzioni.

Al Collegio competono tutte le iniziative e le decisioni che riguardano la didattica e il successo scolastico degli alunni e che sono inquadrate nel Piano dell'offerta formativa (POF) elaborato e approvato nel corso dell'attività di programmazione di inizio d'anno.

Il coordinatore di Dipartimento assume la funzione di raccordare e collegare l'organizzazione delle attività didattiche concernenti le discipline del dipartimento stesso per integrare al meglio la dimensione individuale e quella collegiale che connotano il profilo professionale del docente.

  

Funzioni

 

  •         Promuovere incontri periodici per :

Mettere a punto e ottimizzare i piani individuali di lavoro di ciascun docente 

Concordare :  tempi di svolgimento delle unità didattiche , frequenza delle verifiche, modalità delle stesse, criteri di valutazione

  •         Favorire il confronto e lo scambio di esperienze didattiche e di ricerca e/o approfondimento
  •         Coordinare le riunioni 
  •         Redigere il verbale delle riunioni
  •         E’ responsabile  dello sviluppo dei  curricoli  di materia da parte dei colleghi  in coerenza  con le linee pedagogico-didattiche indicate  dal PTOF  Collaborare  con le  FS 

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