Corsi diurni quinquennali per il conseguimento del “Diploma di Istruzione Professionale” previsto dalla nuova riforma

 

 Settore servizi commerciali -Opzione: Promozione Commerciale e Pubblicitaria

 Settore industria e artigianato -Opzione: Produzioni  Tessili-Sartoriali   Settore Servizi.Indirizzo “Servizi Socio-Sanitari”  

  

Corsi IDA( istruzione per gli adulti): classi terze, quarte e quinte

 

                                                Settore servizi commerciali -Opzione: Promozione Commerciale e Pubblicitaria

                                         Settore industria e artigianato - Opzione: Produzioni  Tessili-Sartoriali

                                        Settore Servizi - Indirizzo “Servizi Socio-Sanitari”  

Corsi diurni triennali di Istruzione e Formazione Professionale regionali  per il conseguimento della Qualifica 

 

 Qualifica professionale di Operatore grafico multimediale

 Qualifica professionale di Operatore ai servizi di vendita con particolare riferimento all’abbigliamento

Promozione Commerciale e Pubblicitaria

 

 

L’opzione  professionale  Promozione Commerciale e Pubblicitaria  è  uno dei percorsi  quinquennali  indicati dalla riforma nell’ambito dell’Indirizzo Servizi Commerciali.Forma un allievo in grado di inserirsi nel settore della grafica pubblicitaria e di occuparsi delle pubblicizzazione di un  prodotto o di divulgazione un evento  per mezzo delle creazioni di locandine che informano su spettacoli teatrali, cinematografici o altro. Un grafico può occuparsi della progettazione di loghi o marchi, ovvero piccole immagini che identificano immediatamente un'azienda ;

utilizzando software grafici come PHOTOSHOP, ILLUSTRATOR, IN DESIGN, può lavorare in studi fotografici, in quanto fotografia è una materia di indirizzo;  può curare l'immagine coordinata di un'azienda (biglietti da visita, buste, carta da lettera ecc.); può lavorare anche nella progettazione editoriale o in server di stampa.

Il Kandinsky  ha scelto l’Opzione Promozione Commerciale e Pubblicitaria tra quelle proposte  dalla riforma,  perché  ha voluto offrire agli studenti  la possibilità di costruire un percorso scolastico adeguato ad   un profilo professionale strettamente connesso con la tradizione del nostro Istituto, creando un ponte ideale tra quello che si è costruito nel recente passato e quello che il nuovo mercato del lavoro richiede in merito alla grafica pubblicitaria. Senza peraltro trascurare le competenze tecnologiche-professionali che consentono, appunto,  al neo-diplomato di supportare operativamente le aziende del settore, sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali, sia nell’attività di promozione Commerciale e Pubblicitaria. In tali competenze rientrano soprattutto quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, con particolare riguardo a quelli pubblicitari. 

 

 

Settori d’impiego  e opportunità di prosecuzione degli studi

 

Il percorso porta  direttamente  al diploma di istruzione professionale che è  equiparato agli altri diplomi di maturità. Un percorso quindi di alto profilo che forma  uno studente  capace di assumere,  sia  in azienda come dipendente, sia  in proprio, un ruolo qualificato in diverse realtà produttive :  Agenzie Pubblicitarie, Studi Fotografici, Studi Professionali, Industrie ed aziende pubbliche e private operanti nel settore  -   Il percorso permette  anche di  fornire  nel quinquennio agli studenti  tutti gli  strumenti necessari  per la prosecuzione degli studi in qualsiasi Corso Universitario ed in modo particolare in:

Corsi di laurea specifici: Scienze della Comunicazione, Comunicazione digitale, Linguaggi dei media, Scienze e tecniche della comunicazione grafica e multimediale.

Corsi post-diploma : Web design , Corsi di grafica computerizzata  Corsi triennali NABA:  Pittura ed arti visive , Grafic Design, Artdirector IED: Design , Arti visive e Politecnico indirizzo design.

 

Le competenze su cui lavora la scuola

 

Nel percorso  si  acquisisce  una preparazione articolata  su  due  diversi  ambiti

 

Sul piano dell’imprenditorialità e della  gestione in proprio  di un’agenzia che opera nel settore specifico lo studente  è  in grado di:

  • Contribuire alla realizzazione della gestione e degli adempimenti amministrativi ad essa connessi;
  • Contribuire alla realizzazione e alla gestione dell’area amministrativo-contabile;
  • Contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing per la pianificazione pubblicitaria;
  • Utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore nella progettazione grafica;
  • Organizzare eventi promozionali e utilizzare tecniche di relazione e comunicazione, anche nel commercio, secondo le esigenze del territorio e delle corrispondenti declinazioni; Comunicare in lingua straniera con una corretta utilizzazione della terminologia di settore Partecipare ad attività di marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari.
  • Padroneggiare  la legislazione relativa ai marchi e alla sicurezza sul posto di lavoro;

 

Sul piano  dell’operatività  concreta in azienda attraverso le competenze acquisite  direttamente dai contenuti specifici delle  discipline dell’area d’indirizzo, lo studente è in grado di: 

 

  • Interpretare il bozzetto e trasformarlo in lay-out scegliendo i materiali, i caratteri e inserendo eventuali elaborazioni;
  • Preparare il lay-out esecutivo per la stampa, completo delle indicazioni necessarie;
  • Conoscere la terminologia tecnica in lingua originale ed il corrispondente significato in italiano;
  • Conoscere il disegno tecnico, grafico e professionale;
  • Utilizzare le tecniche e gli strumenti più attuali;
  • Conoscere i caratteri di stampa evisualizzarli graficamente;
  • Decodificare i molteplici mezzi di comunicazione;
  • Conoscere ed utilizzare le nuove tecnologie (materiali, stampa, grafica computerizzata);               Individuare le problematiche relative al settore;        Utilizzare tecniche e teorie della comunicazione.

                

 

 

Quadro orario

SERVIZI COMMERCIALI - OPZIONE PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA

 

 

Discipline

 

1° BIENNIO

 

2° BIENNIO

5° ANNO

 

 

5° 

Lingua e Letteratura Italiana

4

 

4

4

 

4

4

Lingua Inglese

3

 

3

3

 

3

3

Storia 

2

 

2

2

 

2

2

Matematica

4

 

4

3

 

3

3

Diritto ed Economia

2

 

2

 

 

 

 

Scienze Integrate (Scienze della Terra e Biologia)

2

 

2

 

 

 

 

Scienze Motorie e Sportive

2

 

2

2

 

2

2

Geografia

1

 

 

 

 

 

 

Fisica (Scienze integrate)

2

 

 

 

 

 

 

Chimica  (Scienze integrate)

 

 

2

 

 

 

 

Informatica e Laboratorio

2

 

2

 

 

 

 

Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali

5

 

5

 

 

 

 

Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali e Pubblicitari 

 

 

 

8

 

8

8

Seconda Lingua Straniera  (Tedesco)

3

 

3

2

 

2

2

Economia Aziendale

 

 

 

3

 

3

3

Storia dell’arte ed espressioni graficoartistiche

 

 

 

2

 

2

2

Tecniche di Comunicazione

 

 

 

2

 

2

2

IRC o alternativa

1

 

1

1

 

1

1

TOTALE

33

 

32

32

 

32

32

Di cui di laboratorio

3

 

3

2

 

2

2

 

Produzioni Tessili- Sartoriali

 

 

L’opzione  professionale  Produzioni Tessili-sartoriali  è  uno dei percorsi  quinquennali  indicati dalla riforma per l’articolazione  “Artigianato” dell’indirizzo  “Industria e Artigianato” per il conseguimento del diploma di maturità. Il corso di  studi forma un allievo in grado di introdursi in diversi campi che interessano il mondo della moda. Le professioni emergenti portano il settore a distinguere i diversi ambiti professionali della moda : creativo, produttivo, commerciale e comunicativo.

 

Il Kandinsky  ha scelto l’articolazione “Artigianato” tra quelle indicate  dalla riforma  perché  ha voluto offrire agli studenti  la possibilità di costruire un percorso scolastico adeguato ad   un profilo professionale strettamente connesso con la realtà produttiva lombarda  composta da molteplici piccole e medie aziende  che  lavorano  spesso anche  su commesse dei grandi stilisti e costituiscono il vero laboratorio del Mady in

Queste aziende, che producono prodotti  di  grande qualità venduti  in  gran parte all’estero,  hanno bisogno di  personale qualificato  in grado di  unire  alla capacità di utilizzare le strumentazioni  offerte dalle  moderne tecnologie anche  una buona manualità, una solida cultura di base  e soprattutto una grande capacità  di risolvere in modo creativo ed originale i problemi concreti che si incontrano nella realizzazione di un prodotto “artigianale”  nelle varie fasi di lavorazione e di interpretare  le proposte degli stilisti.

Tutto questo nel solco di una  consolidata tradizione artigianale  che l’Italia e soprattutto il nostro territorio può vantare.

PROPOSTA PER LA RIVALUTAZIONE DEL SETTORE

 

Durante la  riunione di dipartimento si è discusso sulla possibile rivisitazione del piano di studi del corso moda, avvalendosi del piano previsto dall’autonomia, al fine di ridurre il numero di discipline (a nostro avviso troppo frammentario e oneroso in termini di studi, rispetto alle capacità cognitive medie della nostra utenza).

Il dipartimento moda chiede, di sperimentare la possibilità di concentrare le ore delle discipline fisica e chimica (attualmente distribuite nel biennio) in un unico anno scolastico. Ad esempio 4h di fisica al primo anno e 4 ore di chimica al secondo anno. In tal modo non si altererebbe il monte ore complessivo nel biennio ma gli allievi avrebbero modo di concentrare le proprie energie su una disciplina per volta, inoltre si ritiene che, anche dal punto di vista disciplinare sarebbe possibile lavorare per progetti sfruttando la risorsa della continuità didattica, stimolando in tal modo l’interesse degli allievi alle discipline in oggetto.

RIDISTRIBUZIONE ORE DI COPRESENZA

Rispetto alle ore di copresenza, su indicazione del Dirigente Scolastico, si rende necessaria una ridistribuzione. Il dipartimento moda propone di ripartire le 6  ore di copresenza di laboratorio tecnologico nel seguente modo:

3 h con tecnologie dei materiali;

3 h con progettazione tessile del prodotto moda.

Il dipartimento ritiene che questa soluzione sia utile ad una maggiore progettualità soprattutto in funzione della realizzazione di collaborazioni con l’esterno che promuovano il settore moda, rendendo visibili le capacità dei nostri allievi. Molti dei progetti del settore, ormai consolidati nel tempo (Villa Litta, progetto sfilata..) necessitano infatti di un potenziamento delle ore di laboratorio, in particolare di confezione, ridotte in modo significativo dalla nuova riforma.

Il dipartimento decide di conseguenza di orientare le ore di copresenza privilegiando la didattica laboratoriale rispetto a quella teorica, sfruttando le competenze dei docenti curricolari di progettazione e tecnologia al fine di organizzare il processo produttivo, favorendo la continuità tra la fase progettuale e quella di realizzazione.

RINFORZO DELLA MOTIVAZIONE E PROGETTO CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA

Il dipartimento ha avuto modo di riscontrare un significativo abbandono scolastico nel biennio moda, in particolare a partire dall’entrata in vigore della riforma scolastica che ha determinato una significativa riduzione delle materie di indirizzo a favore di materie di area comune, con monte ore spesso frammentario.

Ridefinire la distribuzione del monte ore di alcune materie potrebbe tuttavia essere una soluzione poco risolutiva, ci si è dunque interrogati sulla possibilità di rendere l’esiguo monte ore d’indirizzo più stimolante e creativo, a tal fine si ritiene necessario rivedere, nel biennio, le pianificazioni didattiche  delle discipline interessate privilegiando:

  • Il coinvolgimento degli allievi nei progetti extracurriculari ad oggi rivolti prevalentemente alle classi 3, 4, 5;
  • Il confronto con ex-allieve del settore che comunichino la loro esperienza a scuola come studentesse e il riscontro verificato nell’ambito Universitario e soprattutto del mondo del lavoro;
  • Le attività laboratoriali rispetto a quelle teoriche, puntando ad esempio alla realizzazione di accessori o semplici capi di abbigliamento da confezionare per uso personale.

RIDEFINIZIONE DELL’INDIRIZZO MODA ORIENTATO SULLA PROGETTAZIONE DIGITALE

 Al fine di promuovere l’indirizzo moda, ormai da anni ridotto alla formazione di un solo corso, si ritiene necessario differenziarlo rispetto alle scuole di settore concorrenziali sul territorio di Milano.

Il dipartimento sarebbe orientato a  rilanciare sull’aspetto digitale, valorizzando dunque l’uso di programmi dedicati CAD, già acquistati nel corso del corrente anno scolastico.

Il nuovo indirizzo PRODUZIONI TESSILI SARTORIALI CON PROGETTAZIONE CAD, richiederebbe tuttavia un ulteriore sforzo economico da parte dell’Istituto.

 Il dipartimento chiede:

  • L’assegnazione di un tecnico informatico responsabile del laboratorio Cad;
  • L’organizzazione di un orario di laboratorio funzionale all’utilizzo da parte delle classi 3°-4°-5° durante le ore di progettazione tessile e laboratori tecnologici (2 ore a settimana per ciascuna disciplina);
  • L’organizzazione di un ulteriore corso di aggiornamento per migliorare le conoscenze acquisite da parte dei docenti di disciplina.

 

 

 

Settori d’impiego  e opportunità di prosecuzione degli studi

 

Il percorso che si propone  porta  direttamente  al diploma di istruzione professionale che è  equiparato agli altri diplomi di maturità. Un percorso quindi di alto profilo.

 

Il percorso forma  pertanto lo studente  fornendogli competenze spendibili sia  in azienda come dipendente, sia  in proprio, un ruolo qualificato in diverse realtà produttive :  Sartorie artigianali  -  Industrie tessili -  Case di moda -  Imprese commerciali nel settore dell’abbigliamento.

Il percorso permette  anche di  dare nel quinquennio   gli strumenti per la prosecuzione degli studi in: Corsi di laurea specifici triennali: Fashion design, Fashion comunication, Fashion marketing. ( Creatività e disegnoimmagine  e comunicazione, marketing e prodotto) Corsi post diploma :

area stile ( stilismo, figurino)

area modelli (modellistica, uomo, donna, bambino)

area CAD ( modellistica CAD)

Scuole di Moda: IED Moda lab., istituto Marangoni, Istituto Carlo Secoli, Accademia  Naba, Accademia del Lusso, Italian Fashion School, Politecnico, IULM ( sociologia della moda), Afol area Metropolitana e  di nuova formazione gli Istituti Tecnici Superiori che offrono corsi parauniversitari.

 

Le competenze su cui lavora la scuola

Nel percorso  si  acquisisce  una preparazione articolata  su  due  diversi  ambiti

 

Sul piano dell’imprenditorialità e della  gestione in proprio  di un laboratorio artigianale lo studente  è  in grado di:

 

  • Condurre un laboratorio artigianale, utilizzando le conoscenze amministrative e gestionali apprese;
  • Utilizzare i saperi multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo per operare autonomamente nei processi in cui coinvolto;
  • Leggere i bisogni del territorio;
  • Integrare   le conoscenze apprese con le tendenze del mondo della moda e del territorio;
  • Padroneggiare tecniche di lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella elaborazione, diffusione e commercializzazione dei prodotti industriali.
  • Padroneggiare  la legislazione relativa ai marchi e alla sicurezza sul posto di lavoro;    Creare prodotti propri del made in Italy.
  • Utilizzare, con sufficienti competenze di base,il CAD (Kaleido e Modaris - Lectra) per rielaborare progettazioni di settore.

 

Sul piano  dell’operatività  concreta in azienda lo studente  è in grado :

 

  • Scegliere e utilizzare le materie prime e i materiali relativi al settore di riferimento;
  • Intervenire nella predisposizione, conduzione e mantenimento in efficienza degli impianti e dei dispositivi utilizzati;
  • Acquisire una cultura nella sua molteplicità attraverso gli strumenti di lettura degli aspetti culturali, sociali ed economici espressi con le competenze tecniche conseguite;
  • Interpretare e produrre un figurino essenziale, graficamente chiaro, proporzionalmente corretto, immediatamente verificabile nel laboratorio di modellistica, lo correla di note sartoriali esaurienti ed appropriate e lo completa eventualmente di campionature di tessuti e conterie;
  • Conoscere ed applicare  la modellistica artigianale ed industriale di base;
  • Conoscere ed applicare  la confezione artigianale di base;
  • Conoscere ed utilizzare, secondo la sequenza ordinata che egli stesso programma, i principali strumenti ed impianti di laboratorio; 
  • Conoscere, scegliere ed indicare il tessuto idoneo al modello progettato in laboratorio e avalutarne  le caratteristiche merceologiche di base;
  • Conoscere e utilizzare le principali funzioni del programma CAD Lectra
  • Esprimere, tradurre e verificare l’acquisizione delle sue abilità con l’utilizzo continuo delle tecnologie computerizzate specifiche più avanzate. 
  • arricchire le conoscenze tecniche con la creatività;

Quadro orario

PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI

Articolazione: Artigianato – Opzione Produzioni Tessili– Sartoriali

 

Discipline

 

1° BIENNIO

 

2° BIENNIO

5° ANNO

 

 

5° 

Lingua e Letteratura Italiana

4

 

4

4

 

4

4

Lingua Inglese

3

 

3

3

 

3

3

Storia 

2

 

2

2

 

2

2

Matematica

4

 

4

3

 

3

3

Diritto ed Economia

2

 

2

 

 

 

 

Scienze Integrate (Scienze della Terra e Biologia)

2

 

2

 

 

 

 

Scienze Motorie e Sportive

2

 

2

2

 

2

2

Geografia

1

 

 

 

 

 

 

Fisica (Scienze integrate)

4

 

 

 

 

 

 

Chimica  (Scienze integrate)

 

 

4

 

 

 

 

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

3

 

3

 

 

 

 

Tecnologie dell’informazione e della Comunicazione

2

 

2

 

 

 

 

Laboratori tecnologici ed esercitazioni 

3

 

3

 

 

 

 

Laboratori tecnologici ed esercitazioni tessili, abbigliamento

 

 

 

5

 

4

4

Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi tessili, abbigliamento

 

 

 

6

 

5

4

Progettazione tessile, abbigliamento, moda e costume

 

 

 

6

 

6

6

Tecniche di distribuzione e marketing

 

 

 

 

 

2

3

IRC o alternativa

1

 

1

1

 

1

1

TOTALE

33

 

32

32

 

32

32

Di cui di laboratorio

5

 

5

6

 

6

6

 

Servizi Socio-Sanitari

L’opzione  professionale  servizi socio- sanitari  è  uno dei percorsi  quinquennali   per il conseguimento del diploma di maturità

Il corso di studi forma un allievo capace di cogliere i bisogni sociosanitari della comunità e attivare interventi di recupero.

Egli ha il ruolo di:

  • Promuovere e fornire attività di assistenza e sostegno nei confronti di soggetti che vivono situazioni di deprivazione e disagio sociale
  • Promuovere azioni finalizzate a sviluppare le potenzialità dell’utente (bambini, giovani, anziani, disabili) favorendo l’integrazione sociale tramite attività di carattere ludico,espressivo,sociale predisponendo piani d’intervento personalizzati
  • Individuare e gestire in una società multiculturale, azioni di mediazione a persone, famiglie con particolare attenzione alle fasce più deboli
  • Attuare interventi volti a mantenere e /o migliorare la salute e il benessere psico-sociale delle persone
  • Gestire un’impresa socio-sanitaria

Tra le materie d’indirizzo che occupano un ruolo determinante sono le discipline medico-sanitarie, psicologia generale ed applicata e metodologie operative

 

Il Kandinsky, da sempre sensibile come istituzione scolastica alle problematiche sociali, al volontariato  e al sostegno alla persona , condivide con le linee guida della riforma “ una visione integrata dei servizi sociali e sanitari relativi ad attività di servizio per l’inclusione sociale e per il benessere di persone e comunità, nelle aree che riguardano soprattutto la mediazione familiare, l’immigrazione, le fasce sociali più deboli, le attività di animazione socio-educative e culturali e tutto il settore legato al benessere”.  

Settori d’impiego  e opportunità di prosecuzione degli studi

Tale figura professionale ha una gamma molto ampia di impiego che rende questo indirizzo molto  versatile sul campo del lavoro.

 

Un diplomato può lavorare presso :

 

  • servizi residenziali e territoriali per anziani (case di riposo, centri diurni);
  • servizi per minori (case di vacanza, centri di aggregazione giovanile);
  • strutture per disabili. centri ricreativi diurni; 
  • ludoteche;
  • servizi e progetti attivati dagli enti locali che abbiano finalità di prevenzione primaria nell’ambito della tossicodipendenza e nei servizi indirizzati ad utenza adulta handicappata;
  • servizi sul territorio con funzioni di aggregazione sociale;
  • strutture protette; 
  • educatore ai bambini fragili nella scuola materna;
  • educatori in asili nido privati;
  • può essere inserito in attività diverse, dal “socio-assistenziale”, quali progetti di educazione/animazione ambientale o turistica, attraverso il raccordo con appositi percorsi nei relativi comparti.

 

Il percorso  quinquennale fornisce allo studente le competenze per accedere a tutte le facoltà

universitarie, con particolare riferimento alla facoltà di Psicologia e le lauree brevi in campo sociosanitario (infermieristica, logopedia, fisioterapia ostetricia ecc, ) assistente sociale

 

Le competenze su cui lavora la scuola

 

Sul piano  dell’operatività  concreta attraverso le competenze acquisite  direttamente dai contenuti specifici delle  discipline dell’area d’indirizzo, lo studente è in grado di: 

 

  • Prendersi cura degli altri rispondendo ai bisogni, in relazione al loro stato o alle loro tappe psico-fisiche e nel rispetto delle norme igieniche.
  • Gestire relazioni con più soggetti (bambini o adulti con disagio, parenti, componenti dell'equipe, enti territoriali).
  • Mettere in comune le competenze all'interno di un gruppo di lavoro.
  • Progettare, organizzare e condurre con le altre figure professionali attività per favorire il benessere e l’autonomia della persona. Prendersi cura degli altri rispondendo ai bisogni, in relazione al loro stato o alle loro tappe psico-fisiche e nel rispetto delle norme igieniche.
  • Gestire relazioni con più soggetti (bambini o adulti con disagio, parenti, componenti dell'equipe, enti territoriali).
  • Progettare, organizzare e condurre con le altre figure professionali attività per favorire il benessere e l’autonomia della persona
  • Partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione con soggetti istituzionali e professionali; 
  • Rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso idonee strutture; 
  • Intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale; 
  • Applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria; 
  • Organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli; 
  • Interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento; 
  • Individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari della vita quotidiana; 
  • Utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio erogato nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse. 

 

Quadro orario

 

SERVIZI SOCIO-SANITARI

 

Discipline

 

1° BIENNIO

 

2° BIENNIO

5° ANNO

 

 

5° 

Lingua e Letteratura Italiana

4

 

4

4

 

4

4

Lingua Inglese

3

 

3

3

 

3

3

Storia 

2

 

2

2

 

2

2

Matematica

4

 

4

3

 

3

3

Diritto ed Economia

2

 

2

 

 

 

 

Scienze Integrate (Scienze della Terra e Biologia)

2

 

2

 

 

 

 

Scienze Motorie e Sportive

2

 

2

2

 

2

2

Geografia

1

 

 

 

 

 

 

Fisica (Scienze integrate)

2

 

 

 

 

 

 

Chimica  (Scienze integrate)

 

 

2

 

 

 

 

Scienze Umane e Sociali

4

 

4

 

 

 

 

Elementi di Storia dell’arte ed espressioni grafiche 

2

 

 

 

 

 

 

Educazione Musicale

 

 

2

 

 

 

 

Metodologie Operative  

2

 

2

3

 

 

 

Seconda Lingua straniera (Spagnolo

2

 

2

3

 

3

3

Diritto e legislazione socio-sanitaria

 

 

 

3

 

3

3

Psicologia generale ed applicata

 

 

 

4

 

5

5

Igiene e cultura medico-sanitaria

 

 

 

4

 

4

4

Tecnica amministrativa ed economia sociale

 

 

 

 

 

2

2

IRC o alternativa

1

 

1

1

 

1

1

TOTALE

33

 

32

32

 

32

32

Di cui di laboratorio

2

 

2

 

 

 

 

 

Corsi IDA (istruzione per gli adulti)

 

L’Istituto Kandinsky è un punto di erogazione dei corsi IDA all’interno della rete territoriale CPIA5. I centri per l’istruzione degli adulti  costituiscono una tipologia di istituzione scolastica autonoma, dotata di uno specifico assetto didattico e organizzativo, articolata in reti territoriali di servizio, di norma su base provinciale. 

Il nostro Istituto eroga percorsi di istruzione di secondo livello, finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione tecnica, professionale e artistica. Essi si riferiscono al profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione per gli istituti professionali, per gli istituti tecnici e per i licei artistici. 

I percorsi di secondo livello di istruzione tecnica e professionale sono articolati in tre periodi didattici, così strutturati:

  • primo periodo didattico, finalizzato all’acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione al secondo biennio dei percorsi degli istituti tecnici o professionali, in relazione all’indirizzo scelto dallo studente;
  • secondo periodo didattico, finalizzato all’acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione all’ultimo anno dei percorsi degli istituti tecnici o professionali, in relazione all’indirizzo scelto dallo studente;
  • terzo periodo didattico finalizzato all’acquisizione del diploma di istruzione tecnica o professionale, in relazione all’indirizzo scelto dallo studente.

 

L’offerta formativa dell’Istituto Kandinsky è costituita da due indirizzi di cui si eroga il secondo e il terzo periodo didattico. 

  • Istituto professionale  per i servizi Socio-sanitari
  • Istituto professionale commerciale indirizzo Grafico Pubblicitario. 

L’istituto ha deciso di utilizzare la flessibilità contenuta nei regolamenti del nuovo sistema di istruzione degli adulti  (D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263)  ai fini di ridurre la durata del percorso di formazione così da sostenere e incrementare la motivazione allo studio degli alunni .  La nostra utenza infatti si caratterizza, spesso, per essere costituita da alunni con precedenti percorsi scolastici segnati da fallimenti e abbandoni. Questo ha conseguenze sulla  percezione del proprio sé, sulla valutazione della  propria autostima e sul senso di autoefficacia personale che porta gli studenti a lasciare la scuola alla prime difficoltà e ai primi risultati al di sotto delle proprie aspettative. Avvicinare la possibilità temporale del raggiungimento del diploma  è lo strumento principale per sostenere la motivazione allo studio degli studenti che si iscrivono alla nostra scuola. 

L’istituto ha quindi delineato una proposta didattica che consente agli studenti meritevoli di frequentare il secondo periodo didattico in un solo anno scolastico, invece che in due come tradizionalmente avviene. Le due annualità che costituiscono il secondo periodo didattico vengono così a coincidere con i due quadrimestri di un unico anno. L’accompagnamento personale degli alunni sarà anche  realizzato mediante  l’attività degli sportelli pomeridiani organizzati giornalmente dai docenti e a cui gli studenti potranno partecipare in modo libero e spontaneo. 

 

patto formativo individuale

 

Il punto fondante dell’offerta formativa dei corsi IDA è il  PATTO FORMATIVO INDIVIDUALE. La definizione del Patto formativo individuale è compito della Commissione 

 rappresenta un contratto condiviso e sottoscritto dall’adulto, dalla Commissione, e dal Dirigente del CPIA e, dal dirigente scolastico.

 Con esso viene formalizzato il percorso di studio personalizzato (PSP) relativo al periodo didattico del percorso richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione Esso, in concreto, traduce

  • l’esigenza della  valorizzazione del patrimonio culturale e professionale della persona a partire dalla ricostruzione della sua storia individuale.
  • consente la personalizzazione del percorso previo riconoscimento dei saperi e delle competenze formali, informali e non formali posseduti dall’adulto.

 Il Patto viene definito ad esito della procedura di riconoscimento dei crediti - articolata nelle tre fasi di identificazione, valutazione, attestazione.

  • Identificazione: fase finalizzata all’individuazione e messa in trasparenza delle competenze degli adulti comunque acquisite nell’apprendimento formale, non formale ed informale, riconducibili a una o più competenze attese in esito al periodo didattico del percorso richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione. In questa fase, la Commissione, acquisita la domanda di iscrizione, supporta l’adulto “nell’analisi e documentazione dell’esperienza di apprendimento” anche mediante l’utilizzo di dispositivi di documentazione della storia personale e professionale. In tale contesto, assume particolare significato la predisposizione per ciascun adulto di un libretto personale (dossier personale per l’IDA) che consenta, tra l’altro, la raccolta di titoli di studio, attestati, certificazioni, dichiarazioni e ogni altra “evidenza utile”. 
  • Valutazione: fase finalizzata all’accertamento del possesso delle competenze degli adulti comunque acquisite nell’apprendimento formale, non formale ed informale, riconducibili ad una o più competenze attese in esito al periodo didattico del percorso richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione. In questa fase la Commissione procede - insieme con l’adulto - all’accertamento del possesso delle competenze già acquisite dall’adulto ai fini della successiva attestazione. Nel caso di competenze acquisite nell’apprendimento non formale ed informale questa fase implica l’adozione di specifiche metodologie valutative e di riscontri e prove idonei a comprovare le competenze effettivamente possedute coerenti anche con quelle predisposte dall’INVALSI nell’ambito dei progetti RICREARE e SAPA.
  • Attestazione: fase finalizzata al rilascio del certificato di riconoscimento dei crediti per la personalizzazione del percorso, standardizzato secondo i criteri di seguito riportati; in questa fase la Commissione certifica il possesso delle competenze, individuate e valutate nelle fasi precedenti, e le riconosce – secondo le modalità e nei limiti precedentemente da essa stabiliti - come crediti riconducibili ad una o più competenze attese in esito al periodo didattico del percorso richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione.

In esito alle fasi su indicate viene definito il Patto formativo Individuale  che conterrà anche iriferimenti per la fruizione a distanza. Essa  rappresenta una delle principali innovazioni dei nuovi assetti organizzativi e didattici delineati nel nuovo sistema di istruzione degli adulti, infatti, prevede che l’adulto possa fruire a distanza un parte del periodo didattico del percorso richiesto all’atto dell’iscrizione, in misura di regola non superiore al 20% del monte ore complessivo del periodo didattico medesimo. La fruizione a distanza favorisce la personalizzazione del percorso di istruzione, sia nella possibilità di accedere a materiali didattici diversificati, sia nella misura in cui va incontro a particolari necessità dell’utenza, impossibilitata a raggiungere la sede di svolgimento delle attività didattiche per motivazioni geografiche o temporali. La fruizione a distanza, inoltre, contribuisce allo sviluppo della “competenza digitale”, riconosciuta fra le otto competenze chiave per l’apprendimento permanente indicate nella Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio europeo del 18 dicembre 2006. Lo sviluppo di competenze nell’uso delle nuove tecnologie per l’informazione e la comunicazione, contrasta, fra l’altro, quel divario digitale che può rivelarsi nuova causa di disagio e impedire una reale inclusione sociale e l’esercizio della cittadinanza attiva

 

elementi del patto

 

 Il Patto contiene i seguenti elementi minimi: 

  • i dati anagrafici;
  • il periodo didattico del percorso al quale è iscritto l’adulto; 
  • l’elenco delle competenze riconosciute come crediti ad esito della procedura di individuazione,       valutazione e attestazione;
  • il monte ore complessivo del PSP ( pari al monte ore complessivo del periodo didattico al quale è iscritto l’adulto sottratta la quota oraria utilizzata per le attività di accoglienza e orientamento –pari a non più del 10% del monte ore medesimo - e quella derivante dal riconoscimento dei crediti, pari comunque ad una misura non superiore a quella stabilita dalla Commissione);
  • il quadro orario articolato per singole competenze con le relative quote orario;
  • il piano delle uda relative alle competenze da acquisire ad esito del PSP, con l’indicazione di quelle da fruire a distanza e la tipologia di prove di verifica ai fini della valutazione; 
  • l’indicazione della durata della fruizione del PSP (uno o due anni scolastici); 
  • la firma della Commissione, del dirigente scolastico del CPIA e dell’adulto; la data e il numero di registrazione. Al Patto viene allegato il Certificato di riconoscimento dei crediti per la personalizzazione del percorso. 

organizzazione per gruppi di livello

Elemento fondamentale per la personalizzazione dei percorsi, che pone al centro le competenze dell’allievo adulto, è l’organizzazione per gruppi di livello. Tale organizzazione è relativa ai periodi didattici che costituiscono il riferimento per la costituzione delle classi e possono essere fruiti anche in due anni scolastici. L’organizzazione per gruppi di livello facilita la personalizzazione del percorso, anche sotto il profilo dei tempi di fruizione dello stesso, sostiene lo sviluppo dei processi di apprendimento a partire dalle competenze possedute dall’allievo adulto, richiede modelli aperti e flessibili, si sviluppa secondo strategie metodologiche e didattiche coerenti con i differenti contesti di riferimento. In tale contesto assume particolare rilevanza l’adozione di metodologie attive fondate sul ricorso a stage, tirocini e alternanza scuola- lavoro anche al fine di favorire l’acquisizione e il potenziamento delle competenze attese in esito ai percorsi di istruzione necessarie ad assicurare la piena partecipazione di cittadini adulti al mercato del lavoro e alla vita sociale di oggi. 

riconoscimento dei crediti

Condizione necessaria e irrinunciabile per il riconoscimento dei crediti e la personalizzazione del percorso è la progettazione per unità di apprendimento, da erogare anche a distanza, intese come insieme autonomamente significativo di conoscenze, abilità e competenze correlate ai livelli e ai periodi didattici. Ferma restando l’autonomia didattica, organizzativa, di ricerca, sviluppo e sperimentazione delle istituzioni scolastiche, di cui al D.P.R. 275/99, la progettazione per unità di apprendimento tiene conto di alcuni criteri generali. In particolare, per definire la corrispondenza tra conoscenze e abilità – in relazione a ciascuna competenza – è indispensabile: 1) tenere conto di tutte le competenze, conoscenze e abilità previste per il periodo di riferimento indicando quelle funzionali al raggiungimento dei singoli risultati di apprendimento; 2) stabilire la quota oraria relativa a ciascuna competenza (quota parte del monte ore complessivo previsto per ciascun periodo); 3) individuare la competenza o le competenze da poter acquisire attraverso modalità di fruizione a distanza - in tutto o in parte - in misura di regola non superiore al 20% del monte ore complessivo del periodo di riferimento. 

Lo strumento che consente la realizzazione di un percorso formativo personalizzato è costituito dai crediti formativi. Lo studente adulto è portatore di esperienze e di competenze: la scuola ha il dovere di riconoscerle e di valorizzarle.

 Il credito formativo costituisce il riconoscimento di competenze già possedute dallo studente ed esonera questo ultimo dal frequentare le lezioni della relativa materia. Non è possibile l’esonero dalla frequenza di materie per il quinto anno o quarto anno, in caso di richiesta di anticipare l’esame di stato per merito.  L’esonero dalla frequenza è stabilito dal consiglio di classe competente sulla base dei criteri e delle indicazioni di seguito fornite. La preparazione pregressa può derivare dall’aver acquisito, in anni precedenti a quello frequentato, crediti scolastici  derivanti:

  • dalla Formazione Professionale Regionale 
  • da esperienze formative varie 
  • dall’attività lavorativa svolta              da autoformazione.
  • da anni scolastici già frequentati presso istituzioni scolastiche statali o paritarie italiane, conclusi con la promozione alla classe successiva
  • in caso di non promozione, da materie per le quali è stata riportata la sufficienza, limitatamente a queste ultime è richiesta la Pagella scolastica o un certificato equipollente.
  • Sono compresi in questa voce, i crediti derivanti da esami universitari già superati presso atenei italiani. 

Il riconoscimento del credito è deliberato dal Consiglio di classe competente. Il credito dà diritto all’esonero dalla frequenza delle lezioni in alcune materie del corso ma necessita comunque sempre di una valutazione e della relativa attribuzione di un punteggio. La valutazione (e l’attribuzione del relativo punteggio) è effettuata dal docente curriculare del competente consiglio di classe, attraverso un colloquio nel corso del quale il docente terrà conto della documentazione esibita e della eventuale valutazione nella stessa espressa, considerando l’opportunità di integrarla attraverso una verifica orale riferita ad argomenti precedentemente già concordati tra il docente stesso e lo studente; tale verifica deve tendere ad accertare, più che il livello di preparazione sui contenuti, il livello di competenze e abilità di cui lo studente risulta in possesso e che siano spendibili in prospettiva durante la prosecuzione del percorso scolastico.

 

 Di seguito i quadri orari relativi ai due indirizzi: 

 

 

Quadro orario

 

SERVIZI SOCIO-SANITARI

 

 

 

 

Secondo periodo didattico

 

 

 

Terzo periodo didattico

 

Prima annualità

(primo quadrimestre)

Seconda annualità

(secondo quadrimestre) 

 

 

Classe quinta

italiano

4

3

4

inglese

2

2

3

storia

3

3

2

matematica

4

4

3

Metodologie operative

3

 

 

spagnolo

3

3

2

igiene

3

4

4

psicologia

4

4

4

diritto

3

3

2

tecnica amministrativa

 

3

2

 

 

 

 

totale settimanale

29

29

26

 

 

Quadro orario

SERVIZI COMMERCIALI - OPZIONE PROMOZIONE COMMERCIALE E PUBBLICITARIA

 

 

 

 

Secondo periodo didattico

 

 

 

Terzo periodo didattico

 

Prima annualità

(primo quadrimestre)

Seconda annualità

(secondo quadrimestre) 

 

 

Classe quinta

italiano

4

3

4

inglese

2

2

3

storia

3

3

2

matematica

4

4

3

Tecnica professionale

6

7

 6

spagnolo

3

3

2

Tecnica comunicazione

2

2

2

Storia dell’arte

2

2

2

Economia aziendale

3

3

2

 

 

 

 

totale settimanale

29

29

26

 

 

Corsi diurni triennali regionali IeFP (Istruzione e Formazione Professionale)

Gli IeFP  sono finalizzati al conseguimento di qualifiche professionali triennali. Sono corsi ad orientamento regionali che rientrano nelle competenze della regione  e permettono di acquisire le competenze tecnicoprofessionali necessarie per un produttivo inserimento nel mondo del lavoro. Hanno un carattere  meno teorico dei  percorsi scolastici tradizionali ed una maggiore aderenza agli aspetti lavorativi, poiché privilegiano l’operatività attraverso una didattica laboratoriale fornendo comunque una adeguata formazione culturale di base. Frequentare  i percorsi di   IeFP  significa quindi acquisire competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Sono riconoscibili e spendibili sul tutto il territorio nazionale e nell’ambito più vasto della Comunità Europea

 

 

Qualifica professionale di Operatore grafico multimediale

L’Operatore grafico multimediale interviene, a livello esecutivo, nel processo di produzione grafica con autonomia eresponsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. Sa applicare ed utilizzare metodologie di base, strumenti e informazioni per svolgere attività relative alla realizzazione del prodotto grafico, seguendo le istruzioni ricevute.

Sa utilizzare software professionali per iltrattamento delle immagini e la realizzazione dei prodotti multimediali

 

A chi è rivolto:

 

agli studenti che

  • desiderano applicare la propria abilità esecutiva alla realizzazione del prodotto grafico multimediale.
  • che desiderano inserirsi in un ambiente formativo aperto e in stretto contatto con il mondo professionale, in cui si impara attraverso il “saper fare”.
  • che vogliono acquistare competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro

 

Sbocchi:

 

Con la qualifica conseguita al termine dei tre anni di studio, l’operatore grafico Multimediale può:

  • inserirsi nel mondo del lavoro utilizzando competenze di elaborazione grafica con l’uso di software professionali per il trattamento delle immagini e per l’impaginazione di stampati.
  • proseguire il percorso con un quarto anno ed un quinto anno nel nostro istituto per sostenere l’esame di stato dell’istruzione professionale Statale

 

 

Quadro orario

 

Discipline

1° anno 

2° anno

3° anno 

Lingua e Letteratura Italiana e storia

3+1

3+1

3+1

Lingua Inglese

3

3

3

Seconda Lingua Straniera  (Spagnolo)

2

2

2

Scienze integrate

2

2

 

Matematica

3

3

3

Scienze motorie

2

2

2

IRC

1

1

1

Informatica

Di cui 2 ore compresenza con laboratorio  grafico

 

(2)

3

 

 (2)

 

3

 

(2)

Tecniche di Comunicazione e orientamento e tutoring

3

3

3

Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali e Pubblicitari 

4

5

5

Disegno professionale

2

2

2

 Diritto / Economia Aziendale

 

 

2

Storia dell’arte ed espressioni graficoartistiche

2

2

2

TOTALE

32

32

32

 

                    

 

Qualifica professionale di Operatore ai servizi di vendita con particolareriferimento all’abbigliamento

L’Operatore ai Servizi di Venditainterviene, a livello esecutivo, nel processo della distribuzione commerciale con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. 

La qualificazione nell’applicazione ed utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli consentono di svolgere attività relative all’organizzazione del punto vendita, alla cura del servizio di vendita e post vendita, con competenze nella realizzazione degli adempimenti amministrativi basilari, nell’organizzazione di ambienti e degli spazi espositivi, nella predisposizione di iniziative promozionali. 

 

A chi è rivolto

 

Il corso è rivolto agli studenti  che desiderano applicare la propria abilità esecutiva e curare il servizio vendita sulla base delle specifiche assegnate, attuando la promozione, il riordino e l’esposizione. 

Sbocchi professionali

 

Con la qualifica conseguita al termine dei tre anni di studio l’Operatore ai servizi di vendita Può:

  • trovare impiego nelle imprese artigianali e nelle aziende del settore
  • Proseguire il percorso con un quarto anno ed un quinto anno nel nostro istituto per sostenere l’esame di stato dell’istruzione professionale Statale.

 

Quadro orario

 

Discipline

1° anno 

2° anno

3° anno 

Lingua e Letteratura Italiana e storia

3+1

3+1

3+1

Lingua Inglese

3

3

3

Scienze integrate

2

2

2

Matematica

3

3

3

Scienze motorie

2

2

2

IRC

1

1

1

Informatica

Di cui 2 ore compresenza con laboratorio  grafico

 

(2)

3

 

 (2)

 

3

 

(2)

Tecniche di Comunicazione applicate ai processi di vendita e orientamento e tutoring

3

3

3

Laboratori tecnologici  ed esercitazioni

4

5

5

Disegno professionale

3

2

2

 Diritto / Economia e marketing

2

2

2

Storia dell’arte ed espressioni graficoartistiche

2

2

2

TOTALE

32

32

32

 


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